Reincontrare Sandra

Con Edit e le educatrici, abbiamo mandato un invito a tutte le ragazze, diplomate tra il 2005 e il 2022, per incontrarle a pranzo sabato 25 marzo, a Cochabamba. Quando ho dato una scorsa all’elenco delle ex-alunne che avevano aderito all’iniziativa, mi sono resa conto che Sandra non era presente.

Così ho chiesto ad Edit: “E Sandra?”

“Non siamo riuscite a ritracciarla” mi ha risposto rammaricata “e nessuna delle sue ex compagne ha il suo numero o sa dove abita”

Sandra arrivò da noi nel 2008, all’inizio dell’anno scolastico che in Bolivia coincide con l’anno solare. Appariva sparuta e spaventata e con sé aveva solo poche cose. Nei primi tempi si temeva che avesse dei disturbi cognitivi, in quanto all’inizio dell’anno di preparazione all’accesso alle superiori, in cui avrebbe dovuto recuperare tutte le sue lacune, dimostrò parecchie difficoltà.

Ma con il passare dei giorni ci siamo rese conto che consumando pasti regolari in Casa Estudiantil, non solo stava acquistando un po’ di peso e perdendo quell’aria smunta che tanto ci aveva colpite all’atto dell’iscrizione, ma aveva anche iniziato a risvegliarsi mentalmente dal torpore. Era arrivata denutrita e non poteva avere le energie per studiare.

A settembre di quell’anno, erano venuti in visita gli amici storici del progetto Giovanna, Rosa, Giorgio e Luigina. E,  http://www.colomitalia.org/wp-content/uploads/2023/05/Sandra2.jpg come sempre accade in questi casi, la Casa Estudiantil aveva preparato a questi nostri amici una festicciola di accoglienza con canti, balli e recite tipici della Bolivia. Con grande sensibilità, le nostre Educatrici hanno chiesto a Sandra di recitare una brevissima poesia di non più di quattro versi. L’emozione di quella ragazzina e il suo sguardo di orgoglio quando, con grande fatica, è riuscita ad arrivare in fondo all’impresa, sono per me indimenticabili.

Superato l’anno di preparazione alle superiori, Sandra è tornata per cominciare la scuola superiore nel 2009. Nella terza pagina del depliant illustrativo del nostro progetto vi è proprio una foto di un gruppo che stava ritornando alla Casa dopo le vacanze, e lei appare allegra, sicura, quasi trionfante: è la chica in pollera azzurra e camicia bianca.

 

Sandra si è diplomata regolarmente nel 2012, ma non ha proseguito gli studi all’università: anzi si è cercata un lavoro perchè voleva sostenere le spese di sua sorella Cesaria, anche lei ospite della nostra Casa, che si è diplomata nel 2016.

Tornando al discorso iniziale, Sandra non era reperibile in alcun modo e mi dispiaceva molto l’idea di non rivederla: era una delle nostre chicas che più ricordavo, fra le tante che ho conosciuto e la cui storia mi è rimasta nel cuore assieme ad altre.

Due giorni dopo aver controllato la lista delle chicas che avevano accettato l’invito alla festa, Edit, la Direttrice della Casa Estudiantil, si trova a viaggiare su un “trufi” (minibus che fa servizio di trasporto pubblico)e chi incontra appena salita? Sandra e sua sorella Cesaria. Immaginate la grande sorpresa di Edit che subito si trasforma in abbracci e nell’invito, lì su due piedi: venite all’incontro di sabato prossimo?

Sabato 25 marzo ho rivisto le diplomate dal 2005 al 2022. Grandi emozioni si sono susseguite nel rivederci con le ragazze e nel riabbracciarle. E’ stata qualcosa di grande questa festa e l’intento era anche quello di capire quale strada avesse preso ognuna di loro nella vita: se avessero famiglia e un lavoro.

Prima del gran ballare che si è fatto con musica boliviana ad alto volume, ho riabbracciato anche Sandra e ho potuto parlare un po’ con lei, poi le ragazze si sono scatenate e noi due siamo riuscite solo a scambiarci qualche sorriso e qualche parola urlata.

Sandra ora ha un negozio di confezioni che permette una vita dignitosa a lei e ai suoi due bimbi, mentre sua sorella Cesaria sta studiando diritto all’Università S.Simon di Cochabamba.

Ecco, quella di Sandra è una delle tante piccole grandi storie che hanno segnato nel tempo il nostro cuore e riempito la nostra memoria.

 

Anna Maria